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giovedì 23 aprile 2015

L'attesa




Aspettava quel momento da tutta una vita, si era preparata, aveva studiato, ma lì seduta su quella sedia non capiva cosa stava succedendo. 
Eppure aveva previsto tutto, aveva precisato ogni dettaglio per arrivare lì. 
All’improvviso nulla aveva più senso, forse stava facendo la scelta sbagliata oppure era impazzita e non si rendeva conto di ciò che stava succedendo. 
L’ombra di un ricordo di un tempo ormai passato la raggiunse, un’immagine di lei seduta, illuminata solo a metà da un luce lieve, la faceva apparire quasi informe. Scacciò via quel pensiero, lei era lì ormai, doveva andare avanti.  
Salì i pochi scalini che la separavano da quel luogo così magico tanto da sentirne il richiamo. Al ultimo scalino, fece un respiro profondo, la luce era diventata più intensa, adesso le illuminava tutto il volto. Finalmente era lì, dove voleva essere, una luce colorata ancora più forte illuminò tutto il suo corpo. Poteva sentire sotto i suoi piedi nudi lo scricchiolio del pavimento di legno caldo, pronto ad accoglierla. Il grande sipario davanti a lei si aprì, il momento era arrivato e il tempo divenne reale. 

GIULIA