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venerdì 15 maggio 2015

Piccola recensione..

A Natale 2014 mi è stato consegnato un pacchetto. Ho subito tastato e osservato quel piccolo quadrato che stava proprio lì davanti ai miei occhi, come facevo da piccola ogni volta che qualcuno mi regalava qualcosa.
Questa volta era un dono speciale, un dono che avrei letto tutto d’un fiato:
La gioia ha i piedi scalzi.
Il titolo è senza dubbio liberatorio, allegro e spensierato, chi di noi non vorrebbe almeno per un giorno andare in giro per la città senza quei fastidiosi tacchi o quelle scarpe troppo basse che procurano fastidiose fiacche ai piedi? Chi di noi almeno per un giorno non vorrebbe sentire la freschezza di un suolo senza asfalto?
La gioia hai i piedi scalzi è sicurmente un titolo che mette in risalto l’arte visiva e narrativa, perché questo libro è il giusto connubio tra amore per la fotografia e la letteratura poetica.
Le parole si appoggiano dolcemente sulla carta stampata, seguono l’immagine che le affianca e viaggiano insieme ai protagonisti delle foto.
Non saprei dire quale delle poesie mi ha colpito di più, credo che unire parole ed immagini sia il giusto mix per chi vuole assaporare il viaggio dei sentimenti.
Ogni foto ha una sua narrazione ben delineata anche dalle poesie scritte con delicato sentimento.

Gli autori Giacomo De Nuccio, Nicoletta Prandoni e Fabio Scarso ci hanno regalato un libro che rimane nei ricordi di ognuno di noi, un libro che può essere letto e riletto più volte e ogni volta non sarà mai uguale.

Giulia