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mercoledì 12 agosto 2015

Restare o partire?

Ci sono momenti in cui il paese in cui si vive diventa stretto, diventa un luogo chiuso dove non ci sono più alternative. 
Non si riesce a vedere la luce in fondo al tunnel e non si capisce se non si vede perché non c'è oppure è solo il nostro  pessimismo che ci offusca la mente. 
Ci sono sogni, speranze e aspirazioni che non dovrebbero essere vane, ma possibili.
I giovani di oggi sognano di avere un futuro, una casa, un lavoro soddisfacente, una vita vera. 
Tutte cose che dovrebbero essere naturali, garantite e non impossibili da avere. 
Si parla sempre di futuro, di ambizioni, di un futuro migliore, ma dove sono finite tutte queste cose?
La domanda è: se non si lavora sul presente come si può ottenere un futuro migliore?
Gli obiettivi non dovrebbero essere negati, ma agevolati. I progetti meritevoli dovrebbero essere spinti fino alla realizzazione. 
Stasera mi sento di dire che qui in questo paese tutto questo stia diventando sempre più utopico. 
L'alternativa è andare via? Forse è l'unica soluzione possibile, tuttavia si deve scegliere il posto giusto, dove i propri sogni possono prendere vita e finalmente diventare realtà.

Mai smettere di credere in un futuro migliore anche se tutto sembra impossibile. 

Giulia