Google+ Followers

lunedì 16 novembre 2015

Una piccola recensione../A little reviews..

LA PRINCIPESSA DI GHIACCIO – FUMETTO

Di Léonie Bischoff e Oliver Bocquet e Camilla Laeckberg
Edito da Rizzoli Lizard
A cura di Giulia De Nuccio



Qualche tempo fa, girovagando per una nota libreria della mia città, mi sono imbattuta in un piccolo cammeo, qualcosa che non mi sarei aspettata di trovare.

Ebbene mi riferisco al fumetto tratto dal celebre romanzo “La principessa di Ghiaccio” di Camilla Laeckberg.

E’ un romanzo molto conosciuto la cui trama è piuttosto intricata, ma molto scorrevole e accattivante.

Trama:
Dopo la morte dei suoi genitori in un incidente stradale, la protagonista femminile, Erika Falck, una scrittrice di discreto successo, torna a casa in una nota località turistica svedese. Torna proprio nella casa della sua infanzia.
Qui scopre accidentalmente il cadavere della sua migliore amica Alex. Quello che all’ inizio sembra un suicidio, si rivelerà un omicidio dettato da vecchie storie che torneranno a galla e rischieranno di sconvolgere l’equilibrio della cittadina. Erika Falck, insieme a Patrik Hedstroem (ispettore di polizia e suo fidanzato), risolverà brillantemente il caso.

Il fumetto è ben congeniato e scorrevole, i disegni sono chiari ed i tratti dei personaggi ben delineati. I colori sono caldi, nonos

tante il tema sia thriller. Sembra essere stato disegnato con un mix di tecniche (matite e strumenti di photo-editing). Non ho trovato in molti fumetti la presentazione inziale dei personaggi, è una scelta piuttosto rara e non sempre funzionale alla storia, in genere l’autore tende a presentarli attraverso la narrazione e non in maniera didascalica.  Questo può risultare un primo lieve ostacolo per chi non è abituato alla lettura di fumetti.
La protagonista ricorda episodi della sua infanzia e gli autori lo fanno attraverso disegni o sequenze di tavole mute. Questo frequente escamotage all’interno della storia, utilizzato anche per altri ricordi o eventi passati,  rende sempre più coinvolgente la lettura.
L’intreccio del romanzo è stato mantenuto, i dialoghi sono scritti correttamente. Gli autori hanno fatto un uso eccellente delle inquadrature scandendo molto bene il tempo in base alle situazioni all’interno della storia.
Tradurre in fumetto un romanzo di centinaia di pagine non è un’impresa semplice, ma Léonie Bischoff e Oliver Bocquet ci sono riusciti in modo più che soddisfacente.
Chissà se arriveranno altre sorprese come questa?
Con questa domanda vi saluto e vi aspetto alla prossima recensione!


Attenzione! Trovate questa recensione anche nel gruppo Facebook THRILLER NOIR DAL NORD EUROPA - NON SOLO LARSSON!



The Ice Princess - Comic
By Léonie Bischoff e Oliver Bocquet e Camilla Laeckberg
Published by Rizzoli Lizard
Review of Giulia De Nuccio


Sometimes ago, in a famous Italian book shop, I found a very uncommon comic.

The comic adapted from Camilla Laeckberg’s novel “The Ice Princess”.

In all over the world is a very famous book, the story is very complicated and interesting.

Summary:

After her parents death, Erika Falck decided to come back to home. She lived in a touristic Swedish town, Fjällbacka. She comes back to live in her childhood home.
Here she finds out the dead body of her best friend Alexandra. At first, the police think about a suicide, but soon they will find out that it deals with a murder. Old secrets will surface and could break the balance of Fjällbacka.
Erika together with the policeman Patrik Hedstroem will solve the case.  

The comic is well thought out and flowing. The drawings are clear, the character are well defined. The colors are warm and bright.  Probably the comic designers used a mix of instruments (pencil and photo-editing programs).
I didn’t found any comics with a pre-presentation of all character yet. It’s a very rare choice and do not always works. Generally the designer decides to present all characters across the story-telling and not didactically. This way can appear a first little difficulty for who is not able to read comics.
The protagonist, Erika, remembers some her childhood episodes. The designers illustrate this event with drawings without words. In this story is a common way, used for other episodes and remembers. In this way the story is addictive.
The authors maintained the novel plot, the dialogues are written correctly. The authors used in excellent way the shots. In this way time is well marked.
It’s very difficult to do a transposition of a novel to comic, but Léonie Bischoff e Oliver Bocquet made it in amazing way.
Will we see an other surprise like this?
With this question, see you next time!


Thanks to all!

Giulia