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mercoledì 6 gennaio 2016

RECENSIONE: LA MAREA NASCONDE OGNI COSA DI CILLA & ROLF BöRJLIND

LA MAREA NASCONDE OGNI COSA
DI CILLA & ROLF BöRJLIND
EDITO CASA EDITRICE NORD

RECENSIONE A CURA DI
GIULIA DE NUCCIO


Eccomi qui, al mio appuntamento con le recensioni.  Questa volta vi voglio proporre un giallo nordico di due autori che non conoscevo Cilla e Rolf Börjlind. La loro storia è molto carina sono una coppia artistica e anche nella vita.  Il romanzo che vi propongo è il loro primo operato. Posso anticiparvi che è ben riuscito.


TRAMA:
Isola di Nordkoster, 1987. Ove ha solo nove anni, eppure ha capito benissimo cosa sta succedendo laggiù, sulla spiaggia: tre persone vestite di nero hanno sepolto una donna sotto la sabbia, lasciando fuori soltanto la testa. E presto la marea salirà… Il piccolo intraprendente Ove va a chiamare aiuto, la donna sepolta viene soccorsa, ma per lei ormai è troppo tardi.
Stoccolma, 2011.  Olivia, allieva poliziotta,  ha solo ventiquattro anni, eppure è pronta a tutto pur di scoprire la verità su quanto accaduto a Nordkoster. Quel vecchio caso irrisolto è molto più di un incarico affidatole dall’Accademia di polizia, infatti qualche anno prima ci aveva lavorato suo padre, Arne . Non appena Olivia inizia a fare domande sul delitto di Nordkoster, i pochi testimoni si chiudono in un silenzio ostinato. Sono passati ventiquattro anni da quella notte maledetta, tuttavia lei ha l’impressione che la marea abbia cancellato ogni cosa, tranne il desiderio di vendetta.
In questa impresa non sarà sola, un clochard atipico e vecchia conoscenza della polizia l’aiuterà. Non mancheranno i colpi di scena.

Tanti sono i personaggi che si interfacciano in questo romanzo, solo due esperti possono crearli e renderli credibili. I due principali protagonisti sono Olivia l’allieva poliziotta e il vecchio responsabile del caso Tom Stilton, un uomo rude, incurvato dalle disgrazie della vita. Tuttavia entrambi formano una squadra perfetta, lui esperto e intraprendente, lei intuitiva e giovane.
Il linguaggio è scorrevole e perfettamente in linea con la letteratura svedese che fino ad ora ho incontrato.  L’intreccio non è complicato, tuttavia riserva dei colpi di scena molto interessanti. Per esempio verso metà libro gli autori attraverso una riflessione di di Tom Stilton anticipano un finale che non delude. 
La storia è intrigante e non mancano argomenti di attualità come aggressioni violente e gratuite ai clochard, utilizzo improprio e pericoloso dei social network e ultimo ma non per ultimo intrighi politici ed economici che sfociano nell’omicidio.

Come concludere questa recensione? Sarà che ho un debole per la scandinavia, ma i gialli svedesi non mi deludono mai. La loro precisione chirurgica è una garanzia di buona riuscita.

Leggete tanto, vi farà viaggiare ed incontrare nuovi mondi!

Un saluto scandinavo!

Tak Tak!

La vostra blogger,

Giulia