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martedì 15 marzo 2016

Recensione fiera "Cartoomics" 2016

Sono tornata! Dopo una giornata di fatiche ce l’ho fatta, scrivo il mio nuovo articolo! Questa volta non voglio parlarvi di un unico libro o di un fumetto, ma di una fiera intera! Quale fiera? Volete saperlo? Non volete nemmeno indovinare?
Va bene non vi faccio aspettare, sto parlando del Cartoomics!

Ho scoperto questo mondo da due anni, infatti è la seconda volta che partecipo a questa fiera.
Ho potuto notare un miglioramento rispetto all’anno precedente, l’affluenza di persone, per esempio,  è stata in netto aumento.
Un’altra nota da non sottovalutare è stata l’organizzazione dell’area Cosplay. Quest’anno era ridotta rispetto all’anno precedente, ma non per questo peggio allestita. Per la prima volta nonostante i cosplayer fossero meno, si sono trovati in un luogo realizzato apposta per loro, piccolo, ma accogliente, infatti sono riusciti a girare per la fiera incantando i più piccoli e incuriosendo i più grandi. 
Ho gradito anche spazi allestiti e divisi per tematiche, come le aree dedicate al mondo fantasy, ai giochi in scatola e di ruolo, ai video games, e per tornare bambini ma non troppo ai mitici mattoncini lego!
L’area ristoro era davvero grande e separata dagli altri stand, organizzata in modo intelligente facendo si che le persone potessero concedersi una tranquilla pausa.

Se posso permettermi di dare un consiglio per migliorare ulteriormente la buona riuscita della fiera, è quello di potenziare lo spazio dell’autoproduzione di fumetti che sta raggiungendo ormai livelli di economia consistenti. Un altro piccolo consiglio è di inserire l’area Cosplay vicino all’area ristoro. I Cosplayer spesso passano il tempo in piedi e la loro attrazione principale è quella di interagire con le persone, magari davanti ad una tazza di caffè fumante.  
Tuttavia Cartoomics ha avuto un cambio di tendenza, ho potuto respirare un’aria di tradizionale interesse per il fumetto e i suoi autori.

Sono stati organizzati molti incontri con professionisti del calibro di Corrado Roi e Paola Barbato  - ai quali ho stretto la mano con grande onore -  ma anche autori più o meno noti e non per questo di minore importanza o talento. Che dire inoltre della presenza di Milo Manara che ha incantato tutti con una sua bellissima illustrazione realizzata per l’occasione ( un personaggio di una saga cinematografica di grande clamore , quale? Vi dico solo che si tratta di “stelle”)

A proposito di autori vorrei proporvi una piccola novità, la mia prima intervista ad un’autrice che ho già recensito e che ha avuto il merito di farmi acquistare il mio primo fumetto. Chi è? La simpatica e gentile Lorenza Di Sepio.

Domanda: Quali sono i luoghi più strani dove hai disegnato?

Lorenza:  io disegno ovunque, sul treno, sull’autobus, nell’ora di metro sullo smart phone.

Domanda:  So che questa domanda è molto frequente, ma è di rito!
Come sono nati Simple&Madama?

Lorenza:  E’ vero me lo chiedono tutti, ma rispondo volentieri. Sono nati in realtà da una litigata con il mio fidanzato.  Ero molto nervosa, ma poi sono tornata a casa e mi sono calmata, così ho fatto una vignetta per scherzare, divertente e da lì è partito tutto!

Domanda: Cosa vuoi fare da grande?

Lorenza: Io non sarò mai grande!! In ogni caso non potrei fare altro se non ciò che faccio ora. So fare questo!



Che dire? La mia prima fiera da Blogger, è stata davvero emozionante. Grazie a Lorenza Di Sepio che non si è sottratta alla mia prima intervista in assoluto, grazie perché ha passato il suo tempo libero non solo con me, ma anche con il gruppo del quale io faccio parte. E sì, perché questa fiera la ricorderò per le “prime volte”.
Abbiamo partecipato per la prima volta come gruppo “disognatori”!

Grazie per seguire i miei articoli, ringrazio anche “disognatori” per tutto il supporto che mi danno e per aver accettato questo progetto work in progress.

Un saluto “fiero” dalla vostra blogger.

Giulia