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mercoledì 3 agosto 2016

Recensione: Basilicò di Giulio Macaione edito da Bao Publishing


RECENSIONE: “BASILICO’ ” DI GIULIO MACAIONE
Edito da
BAO PUBLISHING
A cura di GIULIA DE NUCCIO


Qualche tempo fa, girando per il web, un altro viaggio che i disognatori fanno spesso, mi sono imbattuta nella preview di un fumetto.
Mi ha colpito il personaggio principale, poiché il disegno mi ricordava una mia vecchia zia che purtroppo non c’è più. Però era la zia Rita, nei miei ricordi sempre ben vestita e truccata, la zia che cucinava per ore interminabili i pesci fritti d’estate o la parmigiana di melanzane con la pasta al forno che non era mai buona come quella di mia nonna  Pina (sua sorella), la zia che andavo a trovare ogni volta che mi recavo in Sicilia per le vacanze estive. Eh si cari lettori, le mie origini non sono propriamente nordiche, ma tutto questo mi ha permesso non solo di fare delle vacanze davvero interessanti,  ma anche di capire le sfumature impercettibili del libro di cui vorrei parlarvi in questo articolo.
Quale libro? E’ molto semplice, si tratta di “Basilicò” di Giulio Macaione, giovane artista siciliano, ma bolognese di adozione, edito da Bao Publishing.

Trama:

Maria è  una donna e madre di quattro figli diventati adulti e con le loro vite strampalate. E’ una persona  forte e tenace con un segreto molto importante, che si porterà nella tomba. Chi ne farà le spese sarà la domestica e i figli stessi. Solo dopo la morte improvvisa della madre i figli scopriranno chi era veramente e cosa si nascondeva dietro i suoi comportamenti da generale.

Questa trama sembra molto misera, ma ho scelto di raccontare solo l’essenziale, perché Basilicò è una storia che inizia dalla fine per poi concludersi all’inizio. E’ un libro composto da sentimenti, tradizione e stereotipi sociali. Un mondo dove una donna deve avere dei figli per essere una brava moglie, dove una moglie sacrifica tutto pur di avere una famiglia.
Maria è una donna tenace, la classica mamma chioccia, che deve tenere i figli sotto scacco e in sordina ne controlla la vita, eppure loro fanno tutto ciò che lei dice, tutto ciò che credono la faccia felice nonostante siano adulti.

E’ un racconto crudele e dolce allo stesso tempo, dove alla fine di tutto la verità è l’unica cosa che salverà questa famiglia, che  renderà i figli liberi dalla bugia, ma schiavi del rimorso di non aver saputo ciò che davvero li avrebbe resi indipendenti.


I disegni sono stupefacenti, realizzati interamente in bianco e nero, ma in un certo senso pieni ugualmente di colori, sembra quasi di vederli. Un tratto deciso e volti mediterranei popolano le vignette sapientemente utilizzate da Giulio. Gabbie inquadrature e prospettive permettono alla storia di essere piacevolmente scorrevole.

Una nota divertente, ma che fa parte del mondo meridionale, è che l’autore ha inserito delle ricette come la parmigiana di melanzane e la pizza, hanno un particolare significato, ma questo lo scoprirete solo leggendo la storia. 
Fate attenzione anche al titolo, Basilicò, il basilico sarà una chiave importante!

Che dire? Più leggo fumetti e novelle grafiche più mi rendo conto di come questi mondi siano spaziosi, pieni di inventiva e di un immenso lavoro.

Grazie a tutti gli autori che mi danno la possibilità di “gustare” le loro opere. 
Grazie anche Giulio Macaione, autore di questo libro, che spero vorrà leggere le mie “Parole in scatola”.

Non mi resta che augurarvi una buona e saporita lettura!

Un saluto “basilicoso” a tutti!

La vostra blogger,

Giulia