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mercoledì 23 agosto 2017

There - Leonardo Patrignani - Mondadori

Recensione: There di Leonardo Patrignani
Edito da Mondadori
A cura di Giulia De Nuccio – Parole in scatola


L’interesse per la scrittura e per la lettura è entrato nella mia vita piuttosto tardi, avevo circa ventitré anni. Ciò insegna che reprimere le proprie passioni non è mai saggio e alla fine la nostra coscienza ci presenta il conto, il nostro inconscio ci informa sempre di ciò che realmente proviamo, sta a noi ascoltarlo con la dovuta attenzione.
Qualche tempo fa ho partecipato ad un evento letterario, la presentazione di un libro di un autore giovane e con una carriera non indifferente; sto parlando di Leonardo Patrignani e del suo “There” edito da Mondandori.
Ricordo abbastanza bene quell’evento e un Leonardo visibilmente emozionato, nonostante le sue esperienze fossero davvero notevoli aveva già raggiunto la notorietà con la saga di Multiversum i cui diritti sono stati venduti in ventiquattro paesi diversi.

Ho trovato la presentazione molto carina, familiare ed interessante... Non sapevo esattamente cosa aspettarmi perché non avevo ancora letto nulla di Leonardo, mi sono goduta ogni momento proprio come se avessi dovuto scrivere su un foglio totalmente bianco una nuova storia.
Immagazzino ogni informazione e ripongo il libro nella mia libreria, l’ho lasciato lì per un po’; è vero che i libri ti scelgono ma forse io non ero ancora pronta per affrontare un tema così impegnativo, anche se interessante.
Ad ogni modo qualche giorno fa mi faccio coraggio e decido di dedicarmi a questa lettura,  capisco subito che il viaggio non sarà semplice per me, poiché l’argomento trattato non è facile e rischia di cadere nel banale o nella saggistica. Con mio grande gaudio tutto questo non succede.
Veronica è una ragazza di soli diciannove anni ma con un ipotetico futuro brillante, tuttavia un giorno che chiamerà “giorno senza senso”  un uomo decide di rapinare proprio la banca dove si trova con Delia, sua mamma. In quell’occasione il rapinatore impazzito e fuori controllo spara alla madre  uccidendola, per poi rivolgere la pistola contro se stesso...

Da quel momento la vita della protagonista cambia radicalmente, è costretta a fare i conti con una realtà che non appartiene ad una ragazza della sua età e così diventa improvvisamente una donna emancipata a tutti gli effetti. Rimane sola poiché di suo padre non si hanno notizie da anni, avendole abbandonate quando lei era piccola.
Il sonno di Veronica è continuamente agitato, fa sogni strani, lucidi e realistici, le sembra di essere sveglia e di sentire ogni movimento ed ogni rumore. Un giorno le sembra di sognare l’esplosione di una pompa di benzina... tuttavia quell’evento non era ancora accaduto così Veronica si rende conto, dopo accurate ricerche, che il suo potrebbe essere una visione premonitrice o forse addirittura qualcosa di più incredibile.
Con un po’ di riluttanza decide di andare alla presentazione di un libro, scritto da un luminare neurochirurgo che parla di esperienze extra corporee e pre-morte. Proprio in quell’occasione la ragazza sviene e la sua anima, la sua coscienza, si distacca dal corpo per qualche istante; in quel momento il corpo è inerme ma la mente è vigile e Veronica fa una scoperta sconcertante...
Non voglio svelare di più perché il libro, anche se presenta una trama piuttosto articolata, è davvero godibile. La scrittura di Leonardo, pur essendo in alcuni punti prolissa, è sicuramente ben strutturata. E’ un testo mirato, si percepisce la passione dell’autore per argomenti neuro-scientifici come le esperienze di pre-morte ed extra corporee, infatti spiega che tale evento può essere provocato anche tramite un particolare “sistema” di meditazione. Insomma, è vero che il corpo si stacca dalla “coscienza” ma si entra in conttato con qualcosa che va oltre. Le spiegazioni scientifiche sono precise e non rallentano affatto la lettura, Leonardo è stato capace di ben equilibrare ed amalgamare il saggio con il romanzo.
Non manca la storia d’amore tra Veronica e il bel Samuele (dottore che aiuterà la protagonista a scoprire cosa sono le esperienze pre-morte ed extracorporee), è affrontata in modo molto delicato senza cascare nel classico cliché uomo più grande e con una buona posizione con una ragazzina diciannovenne senza nulla da perdere. Non vi dedica troppo tempo, piuttosto si sofferma sul loro rapporto “professionale” che cresce insieme a quello personale. Sulla fine posso dire che è burrascosa, con un piccolo colpo di scena, ma senza alcun depistaggio sull’esito di un finale ben guidato.

Quando ho terminato di leggere questo libro, ho sentito qualcosa nell’aria, energie diverse da quelle solite “terrestri”; per me non è stato strano poiché spesso mi capita di avere l'impressione di non essere sola e questa storia non mi ha fatto sentire strana. Anche nel testo si dice che le persone, quando muoiono, non se vanno mai realmente, rimane sempre una forma energetica sulla terra.

Insomma mi ha colpito particolarmente il tema trattato e spero di poter leggere anche “Time Deal”, ultima fatica di Leonardo Patrignani.

Che dire ancora?

Un saluto “extra” a tutti!

La vostra blogger,

Giulia