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venerdì 27 aprile 2018

La vita è reale, non è un sogno… di Giulia De Nuccio


La vita è reale, non è un sogno…
di Giulia De Nuccio


Quando ho deciso di intraprendere questa strada, quella del blog e dell’arte (e di una vita non semplice), non l’ho fatto a cuor leggero, ci ho pensato molto e ho cercato in me il coraggio di camminare lungo un percorso tortuoso.
Le persone che mi hanno dato man forte, che mi hanno detto di seguire ciò che realmente sono si possono contare sulla punta delle dita. Tuttavia, falsi consigli e false raccomandazioni buoniste non sono mancate.

Non considero le volte che mi è stato detto: “l’arte è un hobby; il lavoro vero è un altro, è fatica perché per vivere devi faticare e sopportare”. Oppure durante gli anni in cui ho svolto un lavoro “normale” mi sono sentita dire che dovevo subire perché il mondo funziona così, perché le mie stesse colleghe avevano subito angherie dettate da una società sbagliata dove lavoro significa sottomissione e sacrificio per pochi, senza alcuna riconoscenza né morale né materiale per molti altri.

L’arte NON  è un hobby, non deve essere solamente questo. E’ un mestiere nobile,  purtroppo danneggiato da  un mondo che sta diventando marcio per colpa di una manciata di persone che lo reputano solamente come un’azienda a catena di montaggio.

Ho scelto una via difficile e ho parecchie persone contro, ma io credo che il compito degli amici, della famiglia o di qualsiasi persona che ci sta vicino, non sia quello di giudicare e affossare le aspirazioni altrui, ma di aiutare e supportare.

Se non riesco a realizzare ciò che desidero non è perché non mi impegno abbastanza, non è perché non sono in grado di fare, ma perché la società rema contro a persone che vogliono solo essere libere di guadagnare secondo le proprie attitudini naturali.

Per anni mi sono sentita in dovere di fare un lavoro che non era per me e per anni ho subito più volte angherie ed ingiustizie lavorative.

Voglio il mio riscatto, voglio la mia vita e l’avrò.

Questo è ciò che sento e questo è ciò che sono determinata a fare.

Un saluto “coraggioso” a tutti,
la vostra blogger,

Giulia